Le ferite azzurre possono essere rimarginate solo reagendo
In soli quattro giorni, la stagione del Napoli ha subito due colpi durissimi. Domenica, scivolando a -9 dall’Inter, la squadra è stata di fatto estromessa dalla lotta scudetto. Mercoledì, classificandosi al 30° posto (su 36), è uscita dalla Champions con evidenti contraccolpi. Purtroppo questo Napoli decimato dagli infortuni, con responsabilità che vanno chiarite perché la sfortuna ha un’incidenza relativa, sarebbe dovuto arrivare alle partite contro Juve e Chelsea con punteggi differenti nelle due classifiche ma aveva sprecato troppe chance.
Sbattuto fuori dalla Champions, il Napoli potrebbe “consolarsi” pensando che adesso torna a una sola competizione (anzi due perché il 10 febbraio c’è il quarto di Coppa Italia). Non è così. Uscire dalla Champions è una ferita, che, come scrive Il Mattino, può essere rimarginata soltanto reagendo con prestazioni di spessore. A partire da domani con la Fiorentina a Fuorigrotta.
In queste ore si completa il mercato, probabilmente con figure che potranno offrire qualche alternativa a Conte ma senza elevare il livello della squadra. Gli esborsi, e consistenti, sono stati peraltro fatti nelle ultime due estati.
