Come era e come sarà: lo spazio ai Quartieri Spagnoli diventa area pubblica attrezzata

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Il sindaco Manfredi: «Con questa delibera restituiamo ordine a un luogo diventato iconico: la riqualificazione di Largo Maradona non è solo un atto urbanistico, ma un segnale di attenzione verso la vivibilità dei Quartieri Spagnoli»

 

È stato finalmente accetto dalla Giunta comunale di Napoli il progetto proposto dalla Vicesindaca e Assessora all’Urbanistica Laura Lieto, per la realizzazione di un’attrezzatura di quartiere ad uso pubblico, nell’area scoperta di circa 197 mq situata nel cosiddetto “Largo Maradona”, tra via Emanuele De Deo e vico Concordia.

 

 

Non mancheranno inoltre, interventi di tipo conservativo dei muri perimetrali e del cancello storico, oltre all’installazione di un nuovo impianto di illuminazione, ricevendo i pareri favorevoli della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e di tutti i servizi tecnici comunali competenti.

 

Nelle sue specifiche l’accordo prevede anche che le nuove aree ricostituite siano fruibili dai cittadini gratuitamente per l’intera giornata e che la manutenzione: pulizia, custodia e utenze, sia a totale carico dei privati che lo gestiscono, senza alcuna spesa per l’Amministrazione Comunale. Una volta ultimati i lavori, infatti, la Municipalità 2 avrà il compito di vigilare sul rispetto degli obblighi della convenzione e di collaborare alla definizione delle attività sociali e culturali che potranno essere ospitate nello spazio.

 

Le parole di Manfredi

 

Per il Sindaco Manfredi: «con questa delibera restituiamo ordine a un luogo diventato iconico: la riqualificazione di Largo Maradona non è solo un atto urbanistico, ma un segnale di attenzione verso la vivibilità dei Quartieri Spagnoli. Trasformiamo un’area privata in uno spazio collettivo curato e sicuro, dove l’identità popolare di Napoli incontra una gestione moderna e rispettosa del decoro urbano».

Si è espressa in merito anche la Vicesindaca e Assessora all’Urbanistica, Laura Lieto, che ha proposto l’intero progetto: «Questo intervento rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. Attraverso lo strumento della convenzione, recuperiamo un vuoto urbano che per decenni è rimasto irrisolto, dotandolo di arredi, zone d’ombra e accessibilità totale. È un tassello fondamentale della nostra strategia per Napoli: rigenerare i micro-spazi del centro storico per migliorare la qualità della vita quotidiana dei residenti».

Molto favorevole è anche l’Assessora al Turismo, Teresa Armato: «Largo Maradona è ormai una tappa obbligatoria per migliaia di turisti da tutto il mondo. Era fondamentale intervenire per gestire i flussi in modo armonioso e offrire un’accoglienza all’altezza della fama internazionale di questo luogo. Con queste nuove attrezzature, la ‘piazzetta’ diventerà un biglietto da visita ancora più accogliente, capace di conciliare la devozione sportiva con il rispetto del territorio e delle sue tradizioni».  Fonte:Il Mattino

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