Napoli, turn over anche in infermeria
Il turnover esiste e pazienza se è possibile ritrovarselo in infermeria. Esce un portiere – Meret – e ne entra immediatamente un altro – Milinkovic-Savic – che si ferma seguendo la “moda” stagionale. Elongazione del bicipite femorale della coscia sinistra, che per quindici giorni almeno lo lascerà in tribuna. C’è una lista interminabile che va ingrossandosi un giorno sì e l’altro pure.
Dettagli, direbbero gli ottimisti ad oltranza, che senza perdersi nel caos inseguono una luce in fondo al tunnel: il sorriso di Neres da un lettino di un ospedale di Londra è un inno alla spensieratezza. C’è di peggio nella vita. Però per i prossimi tre mesi il brasiliano si trasformerà in rimpianto, perché uno come lui conviene avercelo ma non in rieducazione. Il tendine della caviglia sinistra l’ha abbandonato ormai un bel po’ di settimane fa e la situazione è più grave che seria.
Allora, Frank?
I fatti che sovrastano qualsiasi opinione sono racchiusi nello scadenzario dei suoi tormenti, che sembravano finiti dieci giorni fa, ma che invece si sono protratti per almeno altre due partite, forse anche tre. Perché, come scrive la Gazzetta dello Sport, dopo aver smaltito la lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, il camerunese s’è arreso ancora e di nuovo in una seduta atletica.
Lombalgia si dice scientificamente, che vuol dire varie cose: e per un atleta, peraltro fisico, è impossibile pensare di giocare senza sentirsi completamente bene. Libero da qualsiasi forma di impedimento, fosse anche esclusivamente psicologico.
Si procederà quindi seguendo le indicazioni di giornata, tra terapie e verifiche, che serviranno a monitorare una situazione delicata. Per domani sera, non ci sarà Mazzocchi (perché è fuori lista ma arruolabile per la Fiorentina), né Marianucci (pure lui non convocabile in Champions League), né Giovane, che è appena arrivato e non può essere inserito ancora a livello internazionale, né Ambrosino, che a Copenaghen c’era ed era persino entrato.
Senza aggiungerci Lang e Lucca, che in questa emergenza e con le lacune in organico, sono stati ceduti.
