Napoli combattivo ma spuntato: la Juve colpisce, il Var sparisce

0

La partita si sviluppa su più piani fin dal primo tempo. La Juventus parte forte ma in modo sterile, trovando davanti a sé un Napoli compatto ma poco incisivo in fase offensiva. Nel deserto qualitativo azzurro emerge Vergara, autore di una prova di personalità e qualità, capace di reggere i duelli e creare le poche vere occasioni, fermate da Di Gregorio. Dopo una fase iniziale equilibrata, la Juventus alza il ritmo e va più volte vicina al gol, fino alla rete di David, con responsabilità difensive di Spinazzola e Meret. La squadra di Spalletti cresce in ampiezza e qualità, con Yildiz protagonista, ben supportato da Conceicao e Locatelli.

Factory della Comunicazione

Il salvataggio di Buongiorno riaccende il Napoli, che prova a reagire aumentando intensità e presenza offensiva, ma prima dell’intervallo arriva l’episodio chiave: un doppio contatto in area su Hojlund e Vergara non viene né fischiato né rivisto al Var, alimentando forti dubbi. Nella ripresa il copione non cambia: il Napoli lotta ma la Juventus crea di più e chiude la gara con il raddoppio di Yildiz, favorito da un errore di Juan Jesus, e il tris finale di Kostic. Gli esordi e i cambi non incidono, e per Conte resta la sensazione di aver avuto poche armi e qualche occasione mancata per riaprire la partita.

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.