Il Mattino oggi in edicola mette in evidenza le emozioni di una sfida, quella fra Juventus e Napoli di domani, che è molto più di un duello Champions. Conte contro la Juve e Spalletti contro il Napoli: in questi 90 minuti ci sono pezzi di vita, storie di uomini e di allenatori, addii consumati non troppo facilmente. Conte ha vinto il primo round il 7 dicembre al Maradona. Spalletti ci prova domani pomeriggio in quello stadio dove il Napoli ha ottenuto soltanto due successi in quindici anni.
A Fuorigrotta, prima della partita, furono più fischi che applausi per Luciano. Fischi d’amore: il Napoli sarà sempre riconoscente all’allenatore del terzo scudetto, come a quello del quarto, Conte, che vive settimane difficili. È l’unico tecnico a non aver avuto mai la rosa al completo, fin dalla prima giornata, perché Lukaku si infortunò a Ferragosto. Anzi, le defezioni sono via via aumentate. E, a inizio settimana, Antonio si è trovato nella strana situazione di precisare il bollettino medico, anticipando il problema al tendine di Neres, uscito di scena nel momento migliore.
