Il Cagliari conferma il suo momento positivo e conquista un successo pesantissimo al Franchi, superando la Fiorentina per 2-1. Dopo la vittoria contro la Juventus, i rossoblù centrano la seconda affermazione consecutiva e compiono un deciso passo avanti in chiave salvezza, salendo a quota 25 punti. Stop inatteso invece per la squadra di Vanoli, che interrompe una serie di quattro risultati utili consecutivi e resta terzultima a 17.
L’avvio di gara è favorevole ai viola, che prendono subito in mano il pallino del gioco. Gudmundsson è il più pericoloso: prima calcia di poco a lato dopo una percussione centrale, poi costringe Caprile a un intervento di grande livello con un destro ravvicinato. Il Cagliari, però, non si limita a difendere e risponde colpo su colpo, affidandosi alle ripartenze e alla vivacità di Palestra sulla destra.
Alla mezz’ora arriva l’episodio che sblocca il match. Ze Pedro disegna un lancio perfetto verso Palestra, che mette al centro un cross preciso per Semih Kiliçsoy. Il colpo di testa dell’attaccante viene deviato in modo decisivo da Comuzzo e beffa De Gea, portando avanti i rossoblù. La Fiorentina reagisce immediatamente: Gudmundsson salta Mazzitelli e si presenta a tu per tu con Caprile, ma il portiere del Cagliari è ancora provvidenziale. I viola continuano a spingere con Piccoli, che sfiora il pari prima dell’intervallo, mentre nel finale Esposito prova la conclusione dalla distanza, controllata da De Gea.
La ripresa si apre con una Fiorentina rinnovata, ma è il Cagliari a colpire ancora. Al 47’ Obert recupera palla e lancia il contropiede, Esposito allarga per Palestra che con un diagonale preciso batte De Gea per il 2-0. Il Cagliari continua a rendersi pericoloso sfruttando gli spazi concessi dai viola, mentre la Fiorentina prova a riorganizzarsi inserendo forze fresche dalla panchina.
Il forcing dei padroni di casa porta i suoi frutti al 74’. Solomon apre sulla destra per Dodô, il cui cross basso trova Marco Brescianini sul secondo palo: l’inserimento è perfetto e Caprile viene battuto per il 2-1. Il gol riaccende il Franchi e negli ultimi minuti è assedio viola. Brescianini e Fabbian vanno vicini al pareggio in mischia, ma la difesa rossoblù regge e Caprile si conferma decisivo con un’altra parata nel finale.
Il triplice fischio premia un Cagliari organizzato, cinico e in grande fiducia. Per la Fiorentina resta il rammarico per una sconfitta che complica ulteriormente la classifica.
A cura di Vincenzo Buono
TABELLINO FIORENTINA-CAGLIARI
Marcatori: 31′ Kilicsoy (C), 47′ Palestra (C), 74′ Brescianini (F)
FIORENTINA (4-3-3): De Gea 6.5; Dodò 6.5, Comuzzo 4.5, Pongracic 5, Gosens 5 (59′ Brescianini 7); Mandragora 5.5 (46′ Fabbian 5), Fagioli 5.5, Ndour 5 (59′ Harrison 5.5); Solomon 6 (83′ Fortini s.v.), Piccoli 5, Gudmundsson 6. All. Vanoli.
CAGLIARI (3-5-2): Caprile 7; Zé Pedro 6, Mina 7, Luperto 6.5; Palestra 7.5 (81′ Zappa s.v.), Adopo 6.5, Mazzitelli 6 (80′ Prati s.v.), Gaetano 6, Obert 6.5 (80′ Idrissi s.v.); Esposito 6.5 (64′ Sulemana 6), Kilicsoy 7 (71′ Borrelli 6). All. Pisacane.
Arbitro: Guida
Ammoniti: Pongracic (F), Caprile (C), Mina (C), Zé Pedro (C), Comuzzo (F)
Espulsi: –
