Napoli, le parole di Luigi Garlando a Radio Marte
Settimana di fuoco per il Napoli di Antonio Conte. Dopo il brutto pareggio di Copenaghen, la trasferta di Torino con la Juve e lo scontro in casa di Champions League con il Chelsea valgono, forse, la stagione. Nell’edizione odierna di Radio Marte è intervenuto il vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando, rilasciando alcune dichiarazioni nel corso di ‘Forza Napoli Sempre’
Di seguito le sue parole:
“Giovane l’ho visto poche volte ma mi è piaciuto per tecnica e velocità. Mi sembra un buon giocatore che si è inserito subito bene nel calcio italiano, aspetto non trascurabile. E’ un bell’acquisto.
Napoli discontinuo in rendimento?
Non si può prescindere da quel buco nero degli infortuni: è lì che rischia di naufragare la stagione. Troppi infortuni, 150 giornate perse in totale per infortuni, questo ha condizionato tanto anche nelle scelte dell’allenatore. La situazione riguardante Neres è emblematica, per questo parlavo di buco nero: bisogna far luce su questo, sulla causa di tutti questi infortuni. Tra l’altro il brasiliano aveva giocato per poi uscire di nuovo ed ora emerge la lesione. La condizione fisica ne ha risentito, col Sassuolo si è visto che i calciatori erano in affanno. Tutto dipende da questo. Forse ci sono responsabilità in fatto di tecniche di allenamento e di gestione dei giocatori. Marianucci, ad esempio, è scomparso dopo aver sbagliato una partita, alla Roma Gasperini ha dato fiducia a chi aveva sbagliato, per esempio a Ghilardi, cosa che forse Conte fatica a fare. Sarebbe umiliante per il Napoli campione d’Italia non qualificarsi tra le prime 24 d’Europa.
Per quanto concerne la sfida con la Juventus, il Napoli deve affrontarla con coraggio dando prova d’orgoglio, lo stesso orgoglio mostrato nel dopo-Bologna.
Juve e Chelsea sono due partite chiave per la stagione del Napoli. L’Inter la reputo superiore a tutte le altre, ha dimostrato una forza maggiore al di là delle amnesie. Il Milan ha una classifica superiore al suo valore ma credo che senza una grossa qualità di gioco finirà per pagare. La Juve ha trovato la su identità ma non ha le punte. Per il Napoli sarà impegnativo provare a rientrare nelle quattro. Credo ci sarà equilibrio fino al termine. Inoltre credo molto nella Roma, che ha trovato le punte e ha Gasperini che sa tenere vive anche le seconde linee. Se comincia a battere le grandi, mi aspetto una Roma molto avanti”.
