“Vergara ha avuto grande personalità e alla lunga saprà essere utile! Infortuni? La responsabilità è di…”
A “1 Football Club“, per commentare il successo del Napoli sul Sassuolo (1-0), è intervenuto Franco Piantanida, giornalista Mediaset. Ecco alcune delle sue dichiarazioni.
Venendo a Napoli-Sassuolo, i suoi top e flop della partita?
“Parto dai top. Il primo è Stanislav Lobotka, non tanto per il gol, che è bellissimo e tutt’altro che banale, ma perché è tornato a incidere anche sotto questo aspetto dopo tanto tempo. Non è un giocatore da bonus, ma è fondamentale per far giocare bene gli altri. Poi metto Juan Jesus, oggi è uno dei migliori difensori della Serie A per rendimento. Considerando da dove partiva, è una crescita enorme. Infine dico Antonio Vergara, entra in una situazione delicata, con grande personalità, soprattutto nel primo tempo. Si vede che è pronto mentalmente e può diventare utile se continua così. Il flop è il tema degli infortuni muscolari. Non parlo solo della partita, ma di tutta la stagione. Non è colpa del medico, dei campi o della sfortuna: quando gli infortuni muscolari sono così tanti e ripetuti, vuol dire che c’è un problema strutturale. L’anno scorso il Napoli ha giocato più partite, è vero, ma oggi siamo già a numeri altissimi e la stagione è ancora lunga. Così non può essere solo casualità.”
In questa situazione anche Antonio Conte ha delle responsabilità?
“Conte flop per i troppi infortuni in casa Napoli. Comanda lui e deve assumersi le responsabilità. Non dico che sia l’unico colpevole, sarebbe superficiale, ma è responsabile come lo sono tutti gli allenatori quando c’è un’emergenza del genere. La prevenzione, la gestione dei carichi, la preparazione, tutto passa da lì. È un lavoro di squadra, ma la guida è la sua.”
