Napoli e Parma nello scorso campionato diedero vita a un match bellissimo, culminato nella rimonta partenopea nel tempo di recupero.
E’ terminata da pochissimo la sfida del “Diego Armando Maradona” tra il Napoli e il Parma, valida come recupero della sedicesima giornata di serie A non disputatasi per gli impegni di Supercoppa. i ducali di mister Cuesta sono arrivati all’ombra del Vesuvio forti dell’importantissimo successo in trasferta contro una diretta concorrente (Lecce) che li ha proiettati ben fuori dalla lotta salvezza. Pareggio pesantissimo con doppia rimonta a San Siro contro la capolista Inter da parte dei ragazzi di Antonio Conte, in un match caratterizzato dai soliti problemi di infortunio.
Alla fine il match termina 0-0 col Napoli che non riesce mai ad azzannare la partita davvero e il Parma bravo a difendersi.
TOP
Nessuno
FLOP
Politano– Davvero mister Conte ha pensato di schierarlo nel tridente offensivo? Forse non ha letto le statistiche del calciatore. Tra un mese festeggerà un anno senza gol. E la teoria del “lavoro oscuro” in pieno stile Callejon per giustificare questa sterilità non ha senso. Vergara in dieci minuti fa tre o quattro cose per spiegargli cosa vuol dire essere pericoloso.
Olivera– Gioca una partita ogni quattro ed è totalmente involuto. Sembra il parente lontano del calciatore della scorsa stagione. Meriterebbe di uscire dopo venti minuti per l’indolenza con cui gioca.
Hojlund– Va benissimo difendere la palla a Milano e fare reparto da solo, ma un attaccante importante deve segnare soprattutto con le piccole. Il centravanti danese viene lasciato solo contro tre difensori centrali ducali e non riesce a impattare mai. Nell’unica occasione che ha inspiegabilmente non calcia di prima intenzione.
Manna– Gennaio è il mese dei D.S. e di solito quasi tutti si muovono senza soldi ma con idee. Per il secondo anno consecutivo il Direttore del Napoli sta agendo da spettatore non pagante. Facile prendere Hojlund se il Presidente ti da’ 50 milioni, ma nelle due sessioni invernali quando c’è da usare altre armi (relazione, leadership, credibilità) lui manca. Non fa la differenza nel cedere (CONTE, a torto o ragione, non crede in Lucca) e per questo siamo totalmente fermi. Personalmente regalare Caprile, portare Okafor rotto e pagare Milinkovic Savic tre milioni più della clausola sono degli indizi pesanti…
“Top & Flop Napoli-Parma” è a cura di Marco Lepore
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