Napoli-Parma: possibile turnover di Cuesta
I tre pesantissimi punti portati via da Lecce consentono al Parma di guardare con una buona dose di serenità al proibitivo recupero di domani in casa del Napoli.
In questa stagione, sotto l’accorta guida di Carlos Cuesta, i crociati stanno infatti raccogliendo successi che valgono doppio contro diverse dirette concorrenti nella lotta per la salvezza. Se l’anno scorso i punti determinanti erano arrivati contro big come Inter, Juve e Atalanta, adesso, scrive il CdS, i gialloblù hanno già messo via gli scalpi di Verona, Pisa, Fiorentina e Lecce e domenica attendono al Tardini il Genoa. E dire che il tecnico spagnolo ha dovuto fare i conti con una rosa più debole di quella che aveva Chivu (ceduti Sohm, Bonny, Man, Leoni) e con diversi pesanti infortuni, primo tra tutti quelli del portiere Suzuki, che era già finito nel mirino di diversi top club e che invece è fermo da diverse settimane e non rientrerà prima di aprile.
Il gruppo però ha capito che l’equilibrio è imprescindibile ed è riuscito in diverse occasioni a capitalizzare il suo patrimonio tecnico riassumibile nel sinistro di Bernabè e nella testa di Pellegrino. In vista di Napoli, tenendo conto appunto dell’altro “spareggio” che attende i crociati col Genoa, è prevedibile un certo turn over con spazio quindi ai vari Britscghi, Ordonez e Almqvist. Non sarà uno “scansarsi” ma un razionale sfruttamento delle risorse umane a disposizione in attesa che il mercato (già partiti Begic e Hernani) arrotondi la rosa.
