Più forti di tutto – “NOTTE DA SOGNI”. Equazione scudetto, Conte punta al meno uno
Il ritorno inizia in grande stile: oggi Cristian avrà la chance di consolidare il primo posto aumentando la distanza dai campioni

A San Siro sfida cruciale per la corsa al titolo L’Inter prova la fuga a +7 e il Napoli punta al -1
Capita precisa per Chivu, un po’ meno per Conte. Inter-Napoli è una partita da fuga o controfuga, un +7 della capolista o un -1 dell’inseguitrice, un campionato che rischia di chiudersi (o quanto meno di prendere una piega netta) già a gennaio o un campionato che si

riapre per tutti. Ma il vantaggio dei nerazzurri alla vigilia dello scontro diretto è abbastanza chiaro e deriva da due fattori. Il momento: la marcia dell’Inter è senza freni, sta vincendo da sei partite, dopo aver perso il derby alla 12ª giornata era quarta in classifica, a tre punti dalla Roma e a uno da Milan e Napoli, in sei gare ha recuperato nove punti alla Roma, mentre Milan e Napoli sono scese a -3 e -4; in questo stesso pezzetto di campionato, il Napoli ha perso a Udine e pareggiato al Maradona col Verona. L’Inter aveva già il miglior attacco con 26 gol, ora è a quota 40; il Napoli ne ha segnati 12 di meno. Altro vantaggio nerazzurro, i lettini in infermeria. Alla Pinetina ne sono occupati solo due, il primo da un titolare come Dumfries, il secondo da una riserva come Darmian. A Castel Volturno è rimasto invece poco spazio nella sala medica, sono fuori quattro titolari, Anguissa, De Bruyne, Lukaku e Neres, e una prima riserva, Gilmour. Assenze pesanti e soprattutto prolungate nel tempo.
Fonte: CdS
