Lautaro è sempre Lautaro. È sempre l’attaccante che da anni segna valanghe di gol in serie A e mette in ginocchio le difese di tutto il campionato. Perché mette insieme fiuto del gol, fisicità e senso della posizione. Si sacrifica, si mette a disposizione del gruppo e soprattutto quando ha l’occasione giusta, difficilmente sbaglia. Sa lavorare per la squadra e i compagni lo adorano.
Soprattutto quelli che finiscono per capitargli accanto. Fu così con Lukaku è cosi con Thuram. Ma pure quando a fargli da partner ci sono Pio Esposito o Bonny la musica non cambia di una nota. Ha segnato 10 gol in campionato e da quando è tornato a essere una macchina perfetta, l’inter ha spiccato il volo. Rimasto a secco contro il Parma dopo 6 gol nelle precedenti 5 gare, si sta caricando in vista della sfida di domani
quando sarà ancora lui a guidare l’attacco neroazzurro.
Dall’altra parte Hoilund, l’uomo arrivato a fine estate a Napoli per colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Lukaku. Il danese si è calato in fretta nella realtà azzurra. Ha segnato dopo meno di un quarto dora dal suo esordio con la maglia del Napoli e partita dopo partita ha curato il feeling con i compagni. Ora aspetta di scoprire chi sarà il suo partner per domani sera. Perché in Arabia si è trovato a meraviglia con Neres, ma il brasiliano è ancora in dubbio.
