Giordano e Carnevale: ”Sfida equilibrata ma stellare”

L'opinione delle leggende azzurre

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C’è clima di match decisivo per lo scudetto in casa Napoli, queste le parole di due ex leggende azzurre.

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Queste le parole di Bruno Giordano:

“Sarà una partita equilibrata, tra le due protagoniste di questi ultimi anni. Anche se l’ultima giornata fa pensare che l’Inter stia nettamente davanti, non mi immagino una sfida senza storia, anzi. Il Napoli, prima del pareggio col Verona, ha espresso gran calcio, ha saputo imporsi con una padronanza indiscutibile. È, però, anche vero che Chivu vorrà chiudere la pratica, per portarsi a +7 sugli azzurri: dovesse riuscire a vincere, si ritroverebbe con un vantaggio rassicurante, complicato da recuperare per Conte. E almeno sino a prova contraria, poi, resterebbe un duello con il Milan. Mi aspetto una partenza secca dell’Inter, ma anche un Napoli che se la giochi pensando che sia sufficiente persino un pareggio, utile per la classifica ma anche per il morale. Siamo, comunque, al cospetto di due grandi squadre, lo dice la storia più recente. La svolta sarà come sempre nei duelli, chi ne vince di più mette un’ipoteca. Aver perso Neres è un prezzo altissimo che Conte rischia di pagare, perché il brasiliano va ad aggiungersi ad altre eccellenze assenti. Il pronostico è complicato, lo è un po’ meno tentare di individuare due calciatori che potrebbero caratterizzare la nottata di San Siro: l’ultimo Zielinski ha dimostrato di nuovo tutte le sue qualità e da ex, poi, nascono motivazioni a volte insospettabili; ma io sono pure convinto che Conte abbia in McTominay la sua zattera di salvezza, un giocatore straordinario. Fidatevi, sarà una gran bella partita”.

Per Andrea Carnevale, invece:

“Mi immagino una gara stellare, per tutti i protagonisti che la renderanno tale. Sulla carta e visto il momento, dico 51% all’Inter, perché al Napoli mancano uomini troppo importanti: Anguissa su tutti, calciatore strepitoso, e poi pure Neres che era esploso e poteva contribuire a vivacizzare certe zone del campo. Aggiungiamo che l’Inter è forte ed ha un Lautaro che sta facendo la differenza, e sfide del genere le decidono i centravanti. Quindi, o lui o Hojlund. Mi sarebbe piaciuto, in questa sfida-scudetto, vedere il Napoli con quegli uomini che gli mancano, ma la squadra resta di assoluto valore e riuscirà a reagire. È una serata che verrà segnata dagli attaccanti, a Lautaro bisogna ovviamente aggiungere Thuram, che con l’argentino si sposa alla perfezione. E se Hojlund torna quello della settimana scorsa, saremo al cospetto di una punta incontenibile. Conte ha le stimmate del vincente, si inventerà qualcosa come in questi mesi, in cui le prestazioni non sono mai mancate anche senza Lukaku, De Bruyne e gli altri. Ma alla vigilia non si può ignorare un aspetto: l’Inter è la squadra da battere, gioca con personalità. E, comunque, sarà una gara straordinaria, da giocare, da vedere. Forse, la partita dell’anno”.

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