Conte-Chivu, una sfida nata a maggio scorso
Il Napoli di Conte e l’Inter di Chivu si sfideranno stasera allo stadio San Siro per la ventesima giornata di campionato di Serie A, e tra i due allenatori, stima a parte, la sfida nasce circa sette mesi fa. Il Corriere dello Sport scrive: “Il signor Antonio, dicevamo, non ha parlato. Un’altra vigilia di assoluta concentrazione, condita però dalla gratificazione delle parole di Chivu: «Stimo Conte, è un vincente, sono giovane e ho tanto da imparare da lui». Un attestato forte e sincero, conoscendo il mood senza filtri del tecnico dell’Inter, ma anche distensivo in un clima caratterizzato sin dalla scorsa stagione dalle polemiche a distanza. Molto recente l’ultima: dopo il discorso pronunciato da Conte il 28 dicembre a Cremona sulle differenze strutturali, di storia e ricavi tra il Napoli, le milanesi e la Juve. I top club. Marotta aveva risposto così: «Conte sa distrarre l’attenzione e la comunicazione: il favorito allo scudetto è nettamente il Napoli». All’epoca l’Inter aveva 2 punti in più, mentre ora gli azzurri sono a -4 e in emergenza totale. Chivu, invece, s’era limitato a dire: «Non m’interessa quello che dice Conte». Una virgola prima del punto di ieri in calce a una tensione nata al Tardini il 18 maggio 2025, nel corso di un Parma-Napoli thrilling: Cristian lottava per la salvezza alla guida dei gialloblù e Antonio inseguiva lo scudetto. Serata folle, tra l’Emilia e San Siro, dove in parallelo l’Inter sfidava la Lazio: il clima tra le panchine si riscaldò tremendamente e i due allenatori furono espulsi. Il 25 ottobre, durante l’andata al Maradona, scoppiò un battibecco tra Lautaro e Conte – un bis che richiamò i tempi interisti – e poi Marotta contestò il rigore dato al Napoli. Chivu non aggiunse altro e ieri ha chiuso il cerchio: qua la mano”.
