Napoli, il punto sul mercato azzurro

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Il primo termine della stagione è alle spalle. Fino al 7 gennaio nulla sarebbe cambiato per questo Napoli e infatti nulla è stato toccano nella prima settimana del mese. Nessuna uscita, nessun ingresso. Conte ha spiegato bene quanto sarebbe stato importante mantenere l’assetto almeno per le due partite contro Lazio e Verona, in modo da poter valutare per intero l’apporto della rosa a disposizione. Da ieri, però, nonostante le tante partite in programma nei prossimi giorni, qualcosa andrà fatto.

In primis, scrive Il Mattino, le uscite: sono ore decisive per Marianucci, che dovrà decidere la destinazione insieme al club azzurro e al suo agente. Il rilancio del Torino nelle scorse ore è stato apprezzato. La Cremonese però resta una alternativa forte. 
Quella di Roma può essere stata l’ultima di Ambrosino – per quest’anno – in azzurro con il Venezia che è pronto ad accoglierlo in prestito, ma con riscatto nel caso in cui ci fosse la promozione dei lagunari in Serie A.
Ci sarà poi l’attesa. I confronti tra Lang e il suo entourage non hanno prodotto grandi passi avanti nei giorni scorsi. Ma è ovvio che, anche considerando il rebus sulle condizioni di Neres, Noa diventi comunque un elemento delicato. 
Un po’ la stessa condizione in cui si è ritrovato Lorenzo Lucca. Nelle scorse 24 ore il giorno di pausa concesso da Conte, l’ex attaccante dell’Udinese ne ha approfittato per fare una analisi sul suo futuro insieme con il suo entourage.
La possibilità di lasciare Napoli c’è, è concreta. C’è solo una incognita: chi può sostituirlo a Napoli? Conte e Manna sanno di non poter depotenziare l’attacco, anzi: e ora che Raspadori sembra pronto a prendere la strada che lo porterà da Madrid a Roma, servirà trovare un sostituto vero per Lucca, una pedina pronta a rinforzare il reparto azzurro in vista dei prossimi sei mesi.
E se il saldo zero lo permetterà. Il Napoli, dal suo lato, prova a scoprire cosa ne sarà del suo attacco. Lo scouting è alla ricerca di un esterno offensivo che possa dare una mano, una soluzione che Conte non esclude. Per aggiungere pericolosità e varietà al suo attacco, non sempre brillante in alcuni tratti della stagione. Senza dimenticare la mediana: Goretzka (in scadenza) resta un’idea affascinante ma lontana, più vicina la certezza: Anguissa che torna tra poche partite. Ma sarà un mercato d’attesa per tutti, con le ultime due settimane del mese decisive.
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