Gelo polare sta per finire, ritorna l’autunno nel weekend: le previsioni meteo
(Adnkronos) – Dopo il “risveglio polare” con il gelo che ha sorpreso l’Italia negli ultimi giorni, ecco tornare l’autunno con temperature in rialzo anche di 10 gradi soprattutto nelle regioni del Centro. A spazzare via il freddo sarà un forte vento di Libeccio, più umido ma più mite, che spingerà le piogge verso Sud. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 9 gennaio, e per i giorni a venire.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che, dopo la forte gelata al Centro-Nord di giovedì 8 gennaio 2026 (da archiviare come “rarissimo evento freddo del XXI secolo”), le temperature sono in sensibile aumento sia nei valori minimi sia nei valori massimi.
Un rialzo, improvviso e netto come un “rimbalzo in Borsa”, anche di 10-12°C in più rispetto alle 24 ore precedenti, con minime da -10/-13°C in pianura a -1°C o addirittura fino a +5°C; anche le massime saliranno, soprattutto sulle regioni del Centro Italia.
Tutto questo sarà associato al rinforzo del vento da sud-ovest: il Libeccio spazzerà via l’aria fredda stagnante nei bassi strati e la sostituirà con una massa d’aria più umida e mite. Dal crudo Inverno torneremo indietro ad un pieno Autunno.
In sintesi, le previsioni confermano il sensibile aumento delle temperature e dell’umidità con piogge sul versante ligure-tirrenico, dalla Liguria di Levante fino alla Calabria esposta alle correnti occidentali. Alcuni momenti di instabilità sono previsti anche sulle Isole Maggiori e sulle creste alpine di confine, in particolare in Valle d’Aosta dove sono attese altre nevicate significative. Il cielo si coprirà anche al Nordest con la possibilità di qualche fiocco isolato anche in pianura, specie sul Veneto.
Sabato il vento ruoterà da Libeccio a Maestrale e spingerà le piogge verso sud: avremo ancora maltempo sul fianco occidentale, ma i fenomeni più intensi e localmente abbondanti investiranno soprattutto la Campania e la Calabria tirrenica. Insieme alle piogge avremo anche un nuovo calo termico che farà scendere la neve sugli Appennini fino ai 600-800 metri.
Infine, l’ultimo giorno del weekend vedrà un miglioramento sul nostro Paese, seppur sempre accompagnato da un po’ di instabilità al Sud e sulle creste alpine, tanto vento in rotazione da Grecale e qualche fiocco bianco in arrivo sulle colline del Medio Adriatico.
Riassumendo, l’inizio del 2026 continuerà ad essere movimentato dal punto di vista meteo. Attenzione anche al pericolo valanghe che salirà specie sulle Alpi occidentali a causa del vento e delle nuove nevicate previste sui settori di confine; e per non farci mancare nulla prudenza lungo le coste esposte al Libeccio e al Maestrale a mareggiate anche violente.
Venerdì 9. Al Nord: neve sulle Alpi di confine, coperto al Nordest con isolati fiocchi di neve in pianura. Al Centro: piogge e neve oltre i 1400 metri. Al Sud: piogge su Campania e Calabria. Ventoso.
Sabato 10. Al Nord: neve sulle Alpi di confine, soleggiato altrove. Al Centro: piogge e neve oltre i 600 metri. Al Sud: piogge diffuse. Ventoso.
Domenica 11. Al Nord: nubi sulle Alpi di confine, soleggiato altrove. Al Centro: peggiora sul Medio Adriatico con neve in collina. Al Sud: qualche acquazzone sparso. Ventoso.
Tendenza: lunedì ritorno del freddo, ma soleggiato.
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