In un articolo del Corriere dello Sport dedicato al momento che stanno vivendo gli arbitri italiani, Graziano Cesari, ex direttore di gara e da anni volto di Mediaset ha detto la sua su alcune delle tematiche più vive in fatto di arbitraggio. Di seguito un estratto:
Dove vede più confusione?
«Il fallo di mano è diventata una situazione indecifrabile. Pensate che i tifosi capiscano quando è rigore? Se i regolamenti sono difficili, semplifichiamoli. Poi penso al fuorigioco: quanto è brutto vedere un assistente che rincorre un attaccante, questo che tira, il portiere che magari para e poi lui che alza la bandierina?».
È favorevole al Var a chiamata?
«Anche subito. Il Var dovrebbe essere a disposizione anche delle squadre. Le poca trasparenza, l’indecisione e la riluttanza a prendere decisioni porta al caos».
E ai calciatori al monitor?
«Assolutamente d’accordo, la loro esperienza può essere decisiva in sala video. Noi arbitri, al massimo, abbiamo giocato nel cortile o nell’aia».
