Il giornalista Franco Ordine, ha parlato ai microfoni di “Maracanà“, in onda su TMW Radio, delle polemiche arbitrali sorte dopo Napoli – Hellas Verona.
Di seguito le sue parole:
Anche oggi ci troviamo a parlare dell’ennesimo caos arbitrale. Che idea ti sei fatto?
“Ad oggi abbiamo una serie di arbitri molto giovani, alcuni dei quali avviati molto precocemente al percorso internazionale. Ci troviamo di fronte ad una situazione in cui abbiamo una serie di direttori di gara che magari sono anche bravi ad arbitrare in campo ed altri che sono più idonei allo stare in sala Var. A questo punto io sarei per la separazione netta delle carriere. Il secondo punto poi è che spesso, dando delle interpretazioni a seconda dei casi, si generano una serie di input che procurano una grande confusione. Bisognerebbe asciugare la casistica. Il terzo punto è che il primato dev’essere lasciato all’arbitro di campo. Nella gara di ieri di Napoli un arbitro fatto e finito avrebbe avuto la capacità di leggere il fallo su Buongiorno prima del tocco di mano di quest’ultimo. Insomma, è possibile che il 95% delle volte che i direttori vengono richiamati al Var non confermino la decisione precedente? È successo solo con Di Bello in Parma-Milan e con Collu in Milan-Lazio. Due casi sono troppo pochi”.
Inter-Napoli può essere già decisiva per la lotta del campionato?
“Il padrone secondo me è già individuato ed è l’Inter. Solo con una sconfitta del Napoli però si potrebbe avere una svolta nel campionato, mentre altrimenti bisognerà attendere la discriminante del ritorno delle coppe europee. Febbraio e Marzo saranno decisivi”.
