Da Riyadh a Fuorigrotta: il Napoli torna a casa con un trofeo e un record da difendere
Tre partite in undici giorni al Maradona. Si parte oggi, con un trofeo in più in bacheca: la Supercoppa conquistata a Riyadh, che verrà esposta prima del match davanti ai tifosi. Calcio d’inizio alle 18.30 per la sfida contro l’Hellas Verona, primo atto di due settimane quasi interamente a Fuorigrotta, intervallate soltanto dalla trasferta di domenica a Milano contro l’Inter.
Dopo il Verona toccherà al Parma tra una settimana e poi al Sassuolo sabato prossimo: tre gare casalinghe, nove punti in palio e un duplice obiettivo.
Il Napoli, secondo quanto riportato dal corriere dello sport, non perde in casa dall’8 dicembre 2024, quando la Lazio si impose 1-0 con gol di Isaksen: 395 giorni fa, oltre un anno. Da allora il Maradona è rimasto inviolato. Gli azzurri sono inoltre l’unica squadra imbattuta nei cinque principali campionati europei nell’anno solare 2025 considerando tutte le competizioni: 21 partite, con 15 vittorie e 6 pareggi, a cui si aggiunge il successo di fine 2024 contro il Venezia per 1-0. In totale fanno 22 gare consecutive senza sconfitte.

In campionato, nel 2025, il bilancio casalingo parla di sei vittorie su sette incontri, con il solo pareggio contro il Como. In Champions League sono arrivate le vittorie contro Sporting e Qarabag e il pari con l’Eintracht, mentre in Coppa Italia il Napoli ha superato il Cagliari ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. L’ultima partita al Maradona risale esattamente a un mese fa, il 7 dicembre, contro la Juventus di Spalletti: un’altra vittoria. Poi soltanto trasferte, comprese le due in Arabia per la Supercoppa.

Ora si torna a casa. Tre gare in undici giorni, una striscia da allungare, un record da eguagliare e consolidare, e la necessità di trasformare il Maradona in un fattore decisivo.
