Non c’è tempo per festeggiare o deprimersi: archiviata la 18esima giornata, la Serie A tornerà in campo già domani per il turno infrasettimanale che – spalmato su tre giorni – andrà a chiudere il girone d’andata in attesa delle quattro gare che mancano all’appello rinviate per la Supercoppa Italiana. Reduce dal successo esterno per 0-2 sul campo della Lazio, il Napoli riapre le porte del Maradona affrontando il Verona che ha la necessità assoluta di riscattare il doloroso ko interno (0-3) arrivato contro il Torino.
Stando a La Gazzetta dello Sport sono pochi i dubbi di formazione per Antonio Conte, deciso a varare ancora quel 3-4-2-1 che ha fatto le fortune azzurre nelle ultime settimane. Il tecnico leccese, tuttavia, dovrà rinunciare allo squalificato Mazzocchi (espulso nel concitato finale dell’Olimpico) e a Neres, uscito anzitempo per infortunio alla caviglia e fuori causa per almeno una decina di giorni. Da valutare la convocazione di Meret e Gilmour, due fra i diversi lungodegenti di quest’ultimo periodo e pronti eventualmente a tornare fra i convocati. Un unico diffidato, Juan Jesus.
Lato Verona, Paolo Zanetti dovrebbe schierare il 3-5-2 ancora con Serdar, tornato titolare contro i granata (in caso di indisponibilità sarà dato spazio a Niasse). In avanti, spazio a Giovane e ad uno fra Mosquera e Orban. Per il resto, confermato l’undici uscito sconfitto dal Bentegodi.


