La prima diagnosi, trauma contusivo distorsivo alla caviglia sinistra. Si attendono gli esami strumentali anche per cominciare a parlare di “tempi di recupero”. Stiamo parlando, ovviamente, di David Neres, il brasiliano del Napoli uscito anzitempo dal campo dell’Olimpico. Il suo stop è un’ulteriore tegola, inutile dirlo. Scrive Il CdS: “Stava andando tutto bene, anche senza gol o prodezze da tabellino. Poi accenni di fastidi fino al dolore e allo stop. David Neres si ferma all’improvviso, a metà secondo tempo della sfida contro la Lazio, e temporeggia. Vuole riprovarci, poi si arrende e va a terra. Esce con l’aiuto dello staff medico sofferente, in lacrime, dispiaciuto. Non cammina da solo, chiede sostegno anche a fine partita, al rientro negli spogliatoi. L’umore non è dei migliori, non potrebbe essere altrimenti. […] Anche ieri, sulla destra, accanto a Hojlund o dando profondità alla squadra con i suoi sprint sulla fascia, Neres stava disputando l’ennesima partita di spessore dopo la sosta, dall’Atalanta in poi. Uno dei veri protagonisti della rinascita del Napoli con la svolta tattica e degli uomini. Neres era uno dei giocatori più in forma della squadra e proprio per questo motivo ora Conte, come ha spiegato ieri dopo la partita, si augura che possano arrivare notizie positive e che lo stop, dunque, possa essere breve.”
