CdS Campania “R I E C C O L O”. Che notte con uno Spalletti da avversario. Tifoseria divisa
Cuori in tempesta Napoli-Juventus (20.45) segnerà il grande ritorno di Luciano da avversario

Con l’incognita accoglienza
P r ima o poi doveva capitare e accadrà oggi, 917 giorni la festa con la Samp del 4 giugno 2023, ma è chiaro che il signor Destino ha progettato la serata dopo un meeting tra menti diaboliche con Machiavelli e Ulisse: Luciano Spalletti tornerà al Maradona per la prima volta da avversario del Napoli dopo il terzo scudetto e il tatuaggio celebrativo, e lo farà indossando l’abito di allenatore della Juventus. Il più
acerrimo nemico sportivo dei napoletani ma anche l’illustre passato di Conte: e già così basterebbe. Ma Lucio proverà a conquistare lo stadio, inespugnabile fortezza nel 2025 con una striscia di 20 risultati utili, anche a costo di usare un cavallo (o il vecchio ciuccio) di legno per interrompere la serie di 6 vittorie di fila del Napoli a cui lui stesso ha partecipato due volte, 2-1 e 5-1 nel 2023. E come se non bastasse, lo farà nel giorno del secondo anniversario dal conferimento della cittadinanza napoletana onoraria: 7 dicembre 2023-7 dicembre 2025. Dalle foto in Comune con il sindaco, alla sfida con la memoria. L’unica cosa mai cambiata è il rapporto con De Laurentiis, inesistente già all’epoca e cristallizzato nella dicotomia di un capitolo del suo libro intitolato: «Il Contadino e il Sultano». Questa, però, sarà una serata di altre prime assolute: Conte e Spalletti non si sono mai affrontati finora in gare ufficiali, e l’unico precedente risale a un torneo estivo del 2017 in Oriente (l’Inter di Luciano vinse con il Chelsea di Antonio). Ma Conte e Spalletti sono anche i soli allenatori ad aver vinto lo scudetto con il Napoli dopo Maradona: 33 e 35 anni dopo.
Fonte CdS
