Conte e la critica al calendario europeo del Napoli. Ma negli ultimi quindici anni azzurri stabilmente in Europa
Nel glossario di Antonio del suo anno (e quattro mesi) napoletano, entra di diritto un’altra frase ad effetto che volendo può essere definito messaggio subliminale. “Noi dobbiamo fare il nostro salto in avanti anche dal punto di vista medico-fisioterapico nel gestire questo tipo di calendario e le partite ogni tre giorni“. Non avendo la memoria corta, e però incorrendo in un “solito” errore, Conte sorvola la storia e ignora che il Napoli negli ultimi quindici anni ha saltato una sola volta il tour in Europa e dunque per quattordici stagioni (da Mazzarri, a Benitez, a Sarri, ad Ancelotti, a Gattuso, a Spalletti e poi a Garcia-Mazzarri-Calzona) ha saputo convivere con la “sofferenza” del calendario intasato, del doppio e del triplo impegno, persino dei quarti di finale di Champions League raggiunti con Spalletti o della semifinale di Europa League affrontata con Benitez.
Fonte: La Gazzetta dello Sport
