Il Corriere dello Sport vota il Napoli di Torino, nonostante tutto 7 sufficienze

0

Dalle pagine del CdS

 

Factory della Comunicazione

Conte  5

 

Senza Lobotka e Rrahmani, e con Politano e Buongiorno a mezzo servizio, è costretto a rinunciare anche a Hojlund e McTominay: problemi su problemi veri che lo costringono a cambiare strategia. Ma la scelta di un tridente più prudente, con Spinazzola al posto di Lang per innescare la linea a cinque, è da rivedere.
Milinkovic-Savic 6
Simeone ne salta tre, Vanja compreso, e fa 1-0. A salvarlo da un tiro di Vlasic, invece, è il palo.
Di Lorenzo 5
Dal suo lato attacca Nkounkou, una spina conficcata nel fianco, e in fase offensiva produce pochino. Steso anche lui dalla splendida giocata del Cholito.
Beukema 5
Risultati alterni contro Adams, più spesso dalle sue parti. È il terzo uomo a finire nel trappolone del gol, ma è ancora una volta da rivedere sul piano della sicurezza e delle scelte.
Juan Jesus 5,5
Simeone è il suo totem e il duello è complicato, ma sul gol era salito per lasciarlo in fuorigioco e a beffarlo, alla fine, è Gilmour.
Buongiorno (18’ st) 6
Un rientro importante a casa sua, figlio granata.
Olivera 5,5
Da terzo centrale si occupa di Casadei, aggressivo e fastidioso nelle pressioni e con gli inserimenti. E per il resto, poche iniziative.
Lang (18’ st) 6
Lo spezzone migliore – nonché il più ampio – della sua esperienza. Con clamorosa beffa al 93’: segna e impazzisce di gioia, si sfila la maglia. Ma il Var cancella tutto per fuorigioco e gli resta solo l’ammonizione. In crescita, però.
Anguissa 5,5
Duella con Vlasic, un tipo tosto, e nonostante una certa voglia e un po’ di movimento, raramente trova spazio calpestabile. Si intristisce ma non molla e ci prova al tiro e di testa (parata e traversa al minuto 61).
Gilmour 4,5
Intenzione buona sul gol del Toro, per carità, ma per rubare palla al Ché finisce per rimettere in gioco Simeone: mancanza totale, e fatale, di lucidità. Corre e lotta. Sì. Ma quell’errore, ahilui, costa una sconfitta.
Elmas (37’ st) sv
Ha la palla del pari a due minuti dal 90’ e la divora. Lui è l’ex generoso della serata.
De Bruyne 6
È l’unico ad accendere qualche luce con Neres e Spina, e soprattutto è il più pericoloso al tiro: sfortunato al 15’, impreciso al 23’ della ripresa da ottima posizione. Aiuta in regia, si sacrifica tanto: una delle rare note liete.
Neres 6
È l’unico in grado di saltare l’uomo, anche se Nkounkou è un osso duro, e di produrre iniziative e cross (8) fino a che resta in campo. Da rivedere al tiro e in generale nella precisione, ma è tra i pochi a salvarsi.
Politano (29’ st) 6
Entra e sforna 5 cross. A raffica.
Lucca 4,5
Torinese di Moncalieri, non sfrutta a dovere la chance dal 1’ dopo tanta panchina. Vero è che lo servono poco e male, soprattutto nel gioco aereo, ma la morsa Coco-Maripan funziona.
Ambrosino (29’ st) sv
Spinazzola 6
Parte da esterno del tridente a sinistra, poi si abbassa quando entra Lang e comunque resta l’uomo che affonda di più: 10 cross e 4 tiri. L’ultimo ad arrendersi.

 

Fonte; CdS

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.