Dodici punti guadagnati in più da una partita all’altra in soli quattro mesi: è questo il distacco che il Napoli di Conte ha creato nei confronti della Juventus, tra la sfida d’andata e quella di ritorno, in programma oggi alle 18 al Maradona. Dopo lo 0-0 di Torino alla quinta giornata, il 21 settembre, la squadra di Conte manteneva un punto di vantaggio sui bianconeri, 10 a 9. Oggi, invece, il divario tra le due formazioni è di tredici lunghezze, 50 a 37. Un gap costruito vittoria dopo vittoria, frutto del lavoro quotidiano e della crescita collettiva del gruppo. Per il Napoli si tratta del terzo vantaggio più ampio mai registrato sulla Juventus nella storia della Serie A prima di un confronto diretto. Solo in due occasioni il distacco era stato maggiore: il 23 aprile 2023, durante l’annata dello scudetto, prima della gara dell’Allianz decisa nel finale da Raspadori, quando il Napoli blindò il primo posto andando a +19 sulla Juve; e il 17 aprile 1988, quando il divario era di 16 punti, anche se allora – con le vittorie che valevano 2 punti – il peso della classifica era diverso.
