Tre squadre a contendersi il titolo. Una volta, insomma. E allora tutti a guardare il calendario. E in base a quest’ ultimo, la squadra apparentemente piΓΉ in difficoltΓ dovrebbe essere il Napoli che ha sΓ¬ due partite in casa di fila, ma contro avversari tutt’altro che facili. Fiorentina e poi Roma. Milan e Inter, invece, hanno sulla carta due partite piΓΉ abbordabili. Ospiti del Torino e poi riceveranno il Genoa, i rossoneri, mentre l’Inter ospiterΓ a San Siro il Verona e andrΓ a far visita allo Spezia.Β E allora dovranno salire in cattedra i giocatori. Nel Napoli sarΓ fondamentale il rientro di Osimhen, cosΓ¬ come c’Γ¨ uno Zielinski da ritrovare. In casa Milan, invece, a fare la differenza dovrΓ essere sempre il collettivo. Come se mancasse un attaccante, con Giroud con le polveri bagnate, Ibra a mezzo servizio e la totale latitanza di Rebic. E l’Inter? Non tutti i segnali arrivati a Simone Inzaghi sono incoraggianti. Certo, ci sono quei due lΓ¬ davanti, Dzeko e Lautaro Martinez, ma in questo periodo stanno scarseggiando i rifornimenti. C’Γ¨ Brozovic a mezzo servizio e un Barella non ancora al top della condizione. Ecco perchΓ© da qui alla fine potrebbero essere decisive le seconde linee, quelle che a Bergamo hanno dimostrato a Spalletti di essere pronte per la volata di Primavera.
Il Mattino
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