Benetti, ex vice Ranieri: “Il Leicester arriva quasi sempre a sfiorare la Champions”
Paolo Benetti, allenatore ed ex vice di Ranieri al Leicester ed alla Sampdoria, ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo, a Punto Nuovo Sport Show.
βCalcisticamente Γ¨ stata unβannata fantastica al Leicester. Ancora adesso quando rivedo i gol penso che abbiamo avuto un pizzico di fortuna ma ce la siamo meritata in un campionato dove cβerano squadre nettamente piΓΉ forte di noi. Cosa manca? Non sta a me dirlo perΓ² Γ¨ vero che negli ultimi 4-5 anni si sono sempre ripetuti a buonissimi livelli. Il Leicester arriva quasi sempre a sfiorare la Champions Γ¨ un altro miracolo. Rispetto allβannata fantastica si sono sempre rinforzati. Kante arrivava dal campionato francese ma non si sapeva fosse cosΓ¬ forte, cosΓ¬ come altri tipo Mahrez. Stanno facendo un lavoro eccelso rimanendo a quei livelli. Ripeto, in un campionato come quello inglese dove ci sono tante squadre attrezzatissime e secondo me ogni anno fanno un miracolo. Vardy non ha bisogno di presentazioni: Γ¨ un animale da gara, delle volte non si nota in allenamento ma Γ¨ un nervoso, un agonista, un attaccabrighe con senso del gol e velocitΓ . Penso sia tra gli attaccanti piΓΉ ostici da affrontare. Schmeichel Γ¨ tra i primi dieci portieri al mondo. Albrighton Γ¨ un buonissimo giocatore e oltre ad essere un uomo squadra Γ¨ il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero perchΓ© si fa trovare pronto e con una grande tecnica. Come si marca Vardy? Non ci sono consigli per Manolas e Koulibaly, hanno tutte le caratteristiche per fermarlo perchΓ© sono molto veloci. Poi Koulibaly Γ¨ una spanna sopra tutti atleticamente. Ma bisogna stare attenti perchΓ© come ho detto cerca sempre lo scontro anche verbale oltre che fisico. Loro possono limitarli. Manolas Γ¨ potenzialmente uno dei migliori difensori in Italia. Non ha la costanza di fare 38 partite sempre sul pezzo. Γ un ragazzo dβoro, dΓ lβanima ma soffre qualche problemino fisico di troppo. Ma uno come Manolas lo vorrei sempre. Poi bisogna trovare la chiave giusta per entrare nella sua testa e Spalletti sicuramente sa riuscirci. Posso parlare della Sampdoria di Ranieri di questi anni: eravamo ultimi in classifica e lβallenatore ha fatto un grande lavoro. Il gruppo questβanno Γ¨ sano, solido e difficilmente sbaglia piΓΉ partite. La Samp Γ¨ una squadra ostica, con Quagliarella che conosciamo bene ed Γ¨ sprecato per quel tipo di squadra, non si discutono le sue qualitΓ di goleador. Candreva anche Γ¨ un gran bel giocatore. Damsgaard ha le stimmate per essere un campione nei prossimi dieci anni. Non penso si perderΓ perchΓ© non sente la pressione, va in campo come se stesse giocando con i suoi amici. Sopportare la tensione Γ¨ una qualitΓ che bisogna avere per giocare in grandi squadreβ.
