Juve Stabia: C’è tensione tra i soci di maggioranza del club

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Juve Stabia, soci al veleno

Di pari passo all’entusiasmo per i primi assaggi di campo è la tensione che si respira tra i due soci di maggioranza del club, Franco Manniello ed Andrea Langella. Ad inasprire i loro rapporti la trattativa, serrata ma lontana dall’essere vicina alla chiusura, per la cessione delle quote societarie e le divergenze in merito all’organizzazione del ritorno in campo della squadra.

Caserta e i suoi ragazzi

Il ritorno al calcio giocato come obiettivo diventato improvvisamente concreto, per cui prepararsi al meglio. Per la Juve Stabia si registrano i primi passi, in campo e fuori. In vista di una nuova normalità che la squadra si appresta a vivere con l’entusiasmo di chi era lanciato verso la salvezza ma anche con la giusta attenzione, necessaria dopo oltre due mesi di stop. Il club è tornato a tutti gli effetti operativo. Dimenticando rapidamente la scomoda inerzia della pausa forzata.

Allenamenti al via

Dopo settimane di allenamenti sulle piattaforme virtuali, Caserta ha potuto finalmente testare dal vivo la forma dei suoi ragazzi. Buona la condizione generale della squadra, con il tecnico piacevolmente soddisfatto della tenuta atletica intatta nonostante gli allenamenti casalinghi. In attesa di poter tornare a respirare l’aria del Menti, la Juve Stabia sta iniziando a scrollarsi di dosso la ruggine del lungo stop nello stadio della vicina Casola, già sanificato e non nuovo ad essere impianto “d’emergenza” pronto ad accogliere gli stabiesi in caso di necessità. Da giovedì la squadra si dedica a corsa e lavoro aerobico divisa in gruppi di sei calciatori in sedute di allenamento consecutive.

Obiettivo Menti

L’obiettivo primario è riabbracciare lo stadio Menti, che sarà oggetto di sanificazione completa. Giovedì, infatti, i vertici del club hanno concordato con il Sindaco l’iter necessario al tanto auspicato rientro della squadra nello stadio di Castellammare di Stabia che, salvo ritardi, dovrebbe avvenire lunedì. Previsti ancora per oggi i test sierologici a cui verranno sottoposti tutti i calciatori in un laboratorio della zona. Resta al vaglio della società la possibilità di riunire la squadra in un albergo per il prosieguo degli allenamenti, come da suggerimento lanciato alcune settimane fa da Caserta. di Raffaele Izzo (CdS)

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