Quelle plusvalenze del settore giovanile dal passato ad oggi

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Come riporta l’edizione odierna de Il Mattino un capitolo a parte, per le plusvalenze, lo merita la gestione di alcuni ragazzi del settore giovanile come Sepe e Roberto Insigne. I due hanno vissuto rapide avventure in azzurro condite da qualche rarissima apparizione, e dopo una lunga serie di prestiti in giro per l’Italia hanno trovato una collocazione definitiva. Sepe è diventato quest’estate un giocatore del Parma (prestito con obbligo di riscatto a 4 milioni), mentre Roberto Insigne è adesso interamente del Benevento che l’ha riscattato per 1.5 milioni. Il tutto va conteggiato senza considerare gli ammortamenti economici che ogni stagione il Napoli compie sui cartellini dei propri giocatori e che in tal senso rendono ancor di più l’idea delle grandi operazioni compiute dal proprio direttore sportivo silenzioso. Ma Giuntoli non ha bisogno di apparire, perché lavora nell’ombra. Il suo lavoro è supportato dalla preziosa collaborazione del suo fedelissimo braccio destro Giuseppe Pompilio e di tutto lo scouting capitanati dagli storici collaboratori dell’era Bigon,  Micheli e Mantovani. Alla vigilia della gara di ritorno degli ottavi di Europa League contro il Salisburgo, il presidente De Laurentiis ha annunciato il rinnovo del contratto di Giuntoli fino al 2024 rendendolo a tutti gli effetti il dirigente più longevo della sua gestione.Tratto da Il Mattino

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