Carlo Ancelotti interviene a fine gara ai microfoni Sky per commentare la gara del Napoli con il Cagliari e dice la sua opinione anche in merito al rigore assegnato agli azzurri: “Situazione difficile da valutare, anche rivedendola spesso. Non credo lo si sia fatto per “aiutare” il Napoli…Una decisione al limite, come nel caso dell’ uscita di Meret su Ronaldo. Nella prima parte della gara c’è stato impegno, ma poca velocità e poco dinamismo. Dopo il gol è venuta fuori l’intensità e non credo che il Napoli abbia meritato di vincerla al di là dell’ episodio. Spesso, la mancanza di intensità, dipende anche dalle caratteristiche dei giocatori. Di Insigne mi è piaciuto il coraggio e l’intraprendenza. gli ho chiesto se se la sentisse di tirare e mi ha detto: perchè non dovrei? Abbiamo giocato molto bene il girone di andata, poi, un po’ per il distacco dalla Juve, un po’ per altri episodi, tipo Allan distratto dalle sirene estere, l’infortunio di Albiol che è stato determinante, non perchè chi lo ha sostituito non abbia meritato, ma perchè con Albiol possiamo fare un gioco diverso…Il calo non è da imputare alla partenza di Hamsik, era una cosa da fare, perchè abbiamo due giovani da valutare ed inserire in un ruolo delicato. Il problema principale è stata la mancanza di motivazione forte. Per il prossimo anno lavoreremo insieme, sceglieremo i giocatori, e cercheremo di risolvere i problemi che sonno emersi quest’anno. La squadra la sento mia e mi piace, anche ciò che abbiamo dovuto affrontare insieme mi è piaciuto…”
