RIVIVI IL LIVE – De Laurentiis: “Quest’anno a Dimaro, il prossimo in Cina”

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“Dimaro? Quest’estate torneremo lì mentre in Cina stanno costruendo un hotel e un centro sportivo. Dall’anno prossimo potremmo iniziare lì e finire a Dimaro. Ho sposato il Trentino e, se la Cina non dovesse funzionare, resteremmo ancora a Dimaro. Non ho mai trovato persone così poco provinciale come i trentini: sono straordinari e mi sono trovato benissimo perchè sono internazionali”.

Bomber da 20 gol? Abbiamo comprato un signore che sta giocando in un altro campionato. Da quale campionato? Ah, quanto rompi. Così mi bruciate tutte le notizie”.

“Ancelotti è un amico, ci siamo sentiti spesso in questi 10 anni, confrontandoci. E’ una persona stupenda, carina, che ha fatto la storia del calcio. Uno come Ancelotti non si mette in dubbio, ma perché mi volete far cambiare, per forza, allenatore?! Vorrei che Sarri completasse il suo percorso di crescita, per poi andare dove vuole. Poi perché andare in un club che ti paga di più, ma poi ti dà un dispiacere dopo un anno. Rui Patricio e Leno sono due ipotesi da tempo, entrambe sono entrate nel vivo. Sono volato a Oporto, mi sono incontrato con i rappresentanti della società e adesso dobbiamo incontrarci ancora col procuratore del giocatore. Con il tedesco, invece, abbiamo fatto il contrario”.

Terzo Scudetto Napoli? Quella dei tifosi, sui social, non è una provocazione. Perchè se la Var fosse stata utilizzata a dovere, l’avremmo vinto. Ma, matematicamente, abbiamo ancora questa possibilità. Ci sono stati scippati dai 6 agli 8 punti. Stiamo tranquilli e calmi, non mettiamo pressione sulla squadra e sull’allenatore, divertiamoci e dimostriamo di essere il Napoli. Dobbiamo essere fieri di essere napoletani”.

“Dopo Higuain, ho sempre inserito nei contratti clausole soltanto per l’estero. Conte? E’ un amico, lo stimo molto. In Europa e nel mondo ci sono ottimi allenatori, ma sarebbe un peccato disperdere tutto questo bel calcio. Il gioco di Sarri può essere definito “La Grande Bellezza”, film vincitore dell’Oscar. Sarri non lo ha vinto ancora e vincerlo col Napoli darebbe più gusto. Però deve comportarsi da napoletano, e non fare il toscanaccio”.

“Maurizio Sarri è stato scelto da me 3 anni fa e mi ricordo che alcuni ragazzi della Curva misero dei manifesti a riguardo. Poi Sarri ha fatto molto bene. Maurizio ha studiato il calcio, viene da tanti anni di gavetta e nei suoi precedenti anni, prima di Napoli, non ha mai gestito una rosa così eterogenea e numericamente importante. Lo ha sempre detto, non è un uomo di mercato, lo abbiamo sempre fatto io, Chiavelli e Giuntoli. Soltanto che se poi non li fai giocare, fai disperdere crescita e patrimonio. Se non si fosse infortunato Ghoulam, Mario Rui non avrebbe mai giocato e, invece, è uno che, prestazione contro la Roma a parte, ha dato l’anima ed è stato esemplare. A Sarri sono affezionato, io sono monogamo e non mi piacciono i divorzi. Ha un contratto e 2 stagioni da fare con noi, ma se continua ad affermare che vuole star, calciatori che valgono 20 milioni, gente che gioca nel Real, nel City e nel Bayern, non ce li possiamo permettere. Noi come la Juventus, perché il campionato italiano fattura un terzo della Premier. Sarri è un genio, con una riserva di miglioramento del 300%. E’ anche un uomo pieno di dubbi perchè è arrivato al successo ad una certa età: ha dubbi su quanto guadagnare, su dove andare, su se la sua funzione a Napoli sia ancora valida. Gli dico di stare sereno, perchè questa è casa sua. Ma se non se la sentisse, non posso obbligarlo a restare”.

“Io non appartenevo al mondo del calcio nel 2004, e nel 2005 già dissi che vedevo delle cose che non funzionavano. Guarda caso poi è scoppiato Calciopoli. Non è un problema soltanto italiano, ma anche europeo. Mi puzza che in Europa non sia stato introdotto la Var: alcuni interessi vengono indirizzati per poi introitare maggiori guadagni. Tali guadagni dovrebbero essere gestiti dall’Eca, ma alla fine ai club finiscono pochi spiccioli”.

“Ho rotto il silenzio anche con un’intervista video che rappresenta al meglio quello che penso. Campionato falsato? E’ stato falsato, ma sono anni che accade. Perchè a pensar male si fa presto, noi non vogliamo farlo. Ma l’utilizzo della Var va modificato: va tolto dalle mani degli arbitri. Gli arbitri devono essere neutrali, equidistanti dalle parti. Proprio per evitare di fare brutti pensieri. Ci devono essere dei tecnici alla Var che intervengano e dicano cosa accade agli arbitri, facendo una casistica in accordo con le regole dettate dalla Fifa. Noi, è chiaro, stiamo subendo questi campionati falsati. Se la Var fosse stato rispettato, saremmo avanti alla Juventus”.

LIVE – A. De Laurentiis a Radio Kiss Kiss

Quest’oggi a Radio Kiss Kiss, il network ufficiale del calcio Napoli, interverrà Aurelio De Laurentiis sul momento della squadra, sulle ultime polemiche inerenti al VAR e infine sul futuro di Maurizio Sarri. Ilnapolionline.com vi aggiornerà in tempo reale.

La Redazione

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