Mattia Martini: “Lo scudetto? Sarà un duello Brescia-Fiorentina. Grande risultato dell’Under 19 del c.t. Sbardella”

Il manager dell'Agsm Verona parla anche del libro "La Giovane Italia"

Mattia Martini: “Lo scudetto? Sarà un duello Brescia-Fiorentina. Grande risultato dell’Under 19 del c.t. Sbardella”

Dalla Nazionale alla Serie A, per arrivare ad una Champions League di solo dominio francese: un’intervista quella realizzata al consulente e manager di calcio-mercato del Verona Mattia Martini, nonché giornalista SKY, effettuata a 360°, in un finale di stagione che davvero sta trasmettendo brividi a tutti gli appassionati calciofili.

Italia U19 vittoriosa in Norvegia, adesso l’Europeo di categoria in Irlanda.Vivi e sentiti complimenti allo staff ed alla rosa Azzurre: hanno dimostrato di essere squadra e di avere importanti qualità, sia a livello caratteriale sia sul piano della mentalità, riuscendo a permanere in gioco per la qualificazione e legittimandola al momento che ne hanno avuto la possibilità”.

Mentre la Maggiore del Commissario Tecnico Antonio Cabrini si recherà in Olanda. Delle tue impressioni?“L’Italia è in un girone di ferro, composto da Germania-Svezia-Russia, ed inoltre peseranno il rientro di Rosucci, dalla rottura del crociato, e l’assenza di Parisi, causa il grave infortunio rimediato nell’amichevole contro l’Inghilterra. Dovremo essere serene, dovremo mantenere tranquillità: esprimere il nostro gioco equilibrate e tatticamente non creare spazzi tra i reparti. A parte la Germania, facente parte dell’elite del calcio mondiale, la Svezia è abile a sfruttare tale situazione di deficit, mentre alla Russia regaleremmo sennò una chance tattica in più”.

Passiamo alla Serie A: corsa finale, ultime quattro gare. Considerazioni per lo Scudetto? “A questo punto è tutto nelle mani della Fiorentina. Il Brescia si dovrà dimostrare attento a rimanere a giusta distanza, non errando, per sperare in un passo falso viola”.

La squadra rivelazione di questo campionato? “Vorrei dire la Res Roma, ma correrei il rischio di non darle i giusti meriti, perché la piazza capitolina se è nella posizione di classifica in cui si trova è per merito di una progettuale pianificazione, concretizzatasi nell’attuale stagione. Un programma basato e fondato sul proprio settore giovanile, che ha visto crescere calciatrici prodotte nel vivaio e le ha viste affermare in A come in Nazionale. Senza scordarsi di due Scudetti a livello primavera. Veramente complimenti ai colori giallo-rossi.” Per chiudere, con in sottofondo l’inno della “Champions”.

Chi vincerà in Europa quest’anno? “Sembrava dovesse essere l’annata del Paris Saint Germain, anche in Ligue One aveva ingranato una marcia vincete, ma ad oggi il Lione, alla luce dei nuovi acquisti, è tornato ad essere il club inarrivabile e favorito per la vittoria finale della Champions League”.

La Redazione

Alessandro Sacco

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