ESCLUSIVA – E. Gelotto (all.): “All’interno dell’A.S.D. Ciro Caruso siamo una famiglia unita. Sarri? Ammiro il suo calcio spettacolo”

All'interno l'intervista all'istruttore della scuola calcio A.s.d Ciro Caruso

ESCLUSIVA – E. Gelotto (all.): “All’interno dell’A.S.D. Ciro Caruso siamo una famiglia unita. Sarri? Ammiro il suo calcio spettacolo”

Ilnapolionline.com prosegue nel suo viaggio all’interno delle scuole calcio dove nota una crescita costante all’interno delle varie strutture. Una che sicuramente va per la maggiore è l’A.S.D. Ciro Caruso dove c’è una sana collaborazione e si è una famiglia molto unita. Il nostro giornale ha intervistato l’istruttore delle catgorie 2004-2005 Enrico Gelotto sul momento delle squadre e sul Napoli di Sarri.

Prima di diventare istruttore alla scuola calcio A.S.D. Ciro Cariuso 16, dove ha giocato in passato? “Ho giocato nelle squadre del settore giovanile del Napoli, Pulcini ed Esordienti. Poi sono andato al Centro Ester di Barra e in quella circostanza vinsi un torneo a Parigi, categoria esordienti. Il club azzurro come premio decise di farmi allenare con la squadra dove il mister di allora era Mario Corso, il preparatore dei portieri era Bugatti e gli estremi difensori che erano Zazzaro e Beniamino Abate, padre di Ignazio giocatore del Milan. Gli ultimi anni ho giocato nel Nola”.

A quale modulo si ispira in maniera particolare, oppure varia a seconda delle circostanze? “Io dal punto di vista tattico seguo le idee del mister Sarri, anzi mi reputo un suo ammiratore. A me piace giocare con il 4-3-3, cercare di dare spettacolo e dare ai ragazzi una mentalità offensiva, in modo che si divertano e diano sempre il massimo possibile”.

Da istruttore della scuola calcio A.S.D. Ciro Caruso, cosa l’ha colpito in maniera particolare della struttura? “Conosco da tanti anni la famiglia Caruso, sono persone straordinarie e da loro ho appreso che all’interno della struttura siamo tutti una famiglia. Cresciamo tutti assieme per divertirci, poi ovviamente sul campo se otteniamo i risultati e tutto di guadagnato. Mi trovo davvero bene assieme agli altri istruttori, perché così preferiamo essere chiamati e alla fine mi posso ritenere soddisfatto”.

Lei allena la squadre dei 2004 e dei 2005, come reputa fino ad ora la stagione delle due compagini? “Direi molto soddisfacente, con la squadra dei 2004 siamo in testa alla classifica e con un ottimo vantaggio sulla seconda e ci apprestiamo a giocare i play-off. La squadra di 2005? Sta andando molto bene e siamo vicini al traguardo dei play-off. Risultati soddisfacenti ma soprattutto c’è la crescita dei ragazzi e questo aspetto non va affatto sottovalutato”.

Siamo reduci dalla sfida Champions Real Madrid-Bayern Monaco dove non sono mancati gli errori arbitrali. Anche lei come Ancelotti crede che sia giusto applicare la moviola in campo (la VAR)? “Il calcio si è evoluto, è cambiato, con cambi di gioco molto rapidi e credo che la tecnologia sia diventata indispensabile. L’aspetto che potrei contestare è che dal calcio giocato rischia di passare a quello virtuale, ma se serve per dare una mano alla classe arbitrale alla fine pensa che la moviola in campo sia la soluzione migliore per evitare le polemiche”.

In futuro ci sarà una solida collaborazione tra la scuola calcio A.s.d Ciro Caruso e il Napoli settore giovanile con possibili ragazzi che possono vestire in futuro la maglia azzurra? “Come lei ben sa Ciro Caruso è agante Fifa ed ha ottimi rapporti non solo con club italiani ma anche esteri, quindi non ci sarebbero problemi per creare una base solida con il Napoli. Senza contare che molti ragazzi non vedrebbero l’ora di indossare quei colori sociali, visto che stiamo parlando di un club prestigioso e al tempo stesso importante. Vediamo che cosa ci riserverà il futuro”.

Il Napoli di Sarri è in piena lotta per il secondo posto e domenica andrà a far visita al Sassuolo dei giovani. Che sfida si aspetta nel lunch-match di domenica? “Il Sassuolo è una compagine composta da giovani molto interessanti, senza contare che in panchina ha un allenatore che è davvero molto bravo e tra gli emergenti in rampa di lancio. Il Napoli però a mio avviso gioca un calcio davvero eccezionale, a detta di molti tra i migliori d’Europa e a mio avviso parte in netto vantaggio per la sfida di domenica. Ogni gara va giocata rispettando l’avversario, ma gli azzurri ora sono in un ottimo momento di forma e perciò dico che parte con i favori del pronostico per la sfida del “Mapei Stadium” “.

Gelotto

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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Alessandro Sacco

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