Prima di una data Sarri non prenderà decisioni

Prima di una data Sarri non prenderà decisioni

Big al suo assalto, Sarri appetito da molti

Pellegrini, assente alla riunione e informato soltanto a conclusione del pranzo, sta provando a spiegare al suo ex collega di banca che c’è una data prima della quale non è il caso di prendere decisioni azzardate: il 14 marzo. Perché questa data? Perché è il giorno delle gare di ritorno dei quarti di Champions League. Pellegrini, in cuor suo, anche alla luce di una serie di incontri con vari intermediari, è convinto che le big che usciranno dalla Champions potrebbero voler ripartire proprio da Maurizio Sarri in panchina. E che tra queste c’è chi sarebbe disposto anche a pagare la clausola da 8 milioni di euro che, a partire dal 2 febbraio, consente a Sarri di liberarsi del Napoli.
Ecco, un ragionamento che a De Laurentiis deve essere stato riferito. Ed è per questo, da straordinario stratega, il presidente si è mosso. Con ampio anticipo. Perché è dal 2 febbraio che potrebbe potenzialmente essere esercitata. Fino al 31 maggio. Terminata questa finestra, in automatico, scatta un vero e proprio contratto con scadenza nel 2020. Senza altre opzioni o clausole.

Fonte: Il Mattino

 

Giuseppe Sacco

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