Amichevoli Internazionali: In campo Reina. Morata in extremis evita la sconfitta alla Spagna contro la Colombia

Le Furie Rosse agguantano il pareggio nel finale dopo aver dominato nei primi 45 minuti

Amichevoli Internazionali: In campo Reina. Morata in extremis evita la sconfitta alla Spagna contro la Colombia

Mercoledì 7 giugno ore 21:30

Spagna-Colombia       2-2      David Silva (S) 22′, Cardona (C) 40′, Falcao (C) 55′, Morata (S) 87′

Formazioni:

SPAGNA (4-3-3): Reina, Azpilicueta, Pique, Nacho, Jordi Alba, Koke, Illaramendi, Iniesta, Pedro, Aspas, David Silva.

A disposizione: Arrizabalanga, De Gea, Thiago Alcantara, Busquets, Diego Costa, Deulofeu, Monreal.

Allenatore: Lopetegui.

COLOMBIA (4-2-3-1): Ospina, Arias, Cristian Zapata, Davinson Sanchez, Armero, Carlos Sanchez, Aguillar, Cardona, James Rodriguez, Cuadrado, Falcao.

A disposizione: Camilo Vargas, Bacca, Barrios, Borja, Fabra, Gutierrez, Izquierdo, Medina, Mina, Giovanni Moreno, Muriel, Murillo, Daniel Torres.

Allenatore: Pekerman.

Arbitro: Slavko Vincic.

Primo tempo. Allo Stadio Nueva Condomina va in scena l’amichevole internazionale tra le Furie Rosse e i Cafeteros con l’ultimo precedente che risale al 9 febbraio 2011 con gli spagnoli vittorioso grazie alla rete nel finale di David Silva. In avvio la Spagna prova a imporre il proprio ritmo e la prima occasione arriva al 7′ con David Silva che da buona posizione cerca la porta ma la conclusione del giocatore del City viene deviata dalla difesa avversaria, passano 3 minuti e ancora Silva va al tiro ma Ospina non si lascia sorprendere e blocca il pallone. In questo avvio i padroni di casa schiacciano i colombiani nella propria metà campo e al 12′ vanno ancora una volta vicini al vantaggio con Koke che da buona posizione manda alato di poco. Al 14′ arriva il primo tiro della Colombia con Cuadrado che dopo un’azione in velocità non riesce a battere Reina che si fa trovare pronto, le Furie Rosse continuano ad attaccare cercando ancora una volta la rete col tentativo di Pedro al 19′ ma anche il giocatore del Chelsea manca lo specchio della porta. Al 22′ arriva il meritato vantaggio da parte dei padroni di casa con David Silva che dopo una bella combinazione con Pedro batte Ospina portando la Spagna sull’1-0, dopo il goal subito la Colombia fatica a reagire e la difesa di casa non rischia praticamente nulla. Gli ospiti si riaffacciano in avanti al 37′ con James Rodriguez ma il giocatore del Real Madrid non riesce a sorprendere Reina, passano 3 minuti e la Colombia riesce a pareggiare l’incontro con Edwin Cardona che riesce a sfruttare una ripartenza. Nel finale nessuna delle due squadre riesce a portarsi in vantaggio così l’arbitro manda i 22 calciatori negli spogliatoi in perfetta parità.

Secondo tempo. Nella ripresa la Spagna ci prova prima con Nacho e poi con Aspas ma entrambi i calciatori mancano il bersaglio, al 55′ dopo una iniziale pressione da parte degli spagnoli è la Colombia a passare in vantaggio con Radamel Falcao che sfrutta a pieno il perfetto assist di James Rodriguez portando i Cafeteros avanti. Dopo il goal subito la Spagna prova a reagire col duo madridista Asensio-Morata ma entrambi i calciatori neo campioni d’Europa non riescono a pareggiare il match, al 68′ ancora padroni di casa al tiro con Morata che per una questione di centimetri non trova il goal a portiere battuto. In questa fase i ritmi di gioco non sono elevati con la Colombia ordinata in campo mentre la Spagna fatica a trovare spazi tra le maglie della difesa ospite, nel finale di gara il gioco è molto spezzettato e si vedono poche occasioni degne di nota. Quando la gara sembra avviata verso una vittoria della Colombia ecco che arriva la rete di Alvaro Morata che con un colpo di testa finalizza il cross di Saul Niguez per il 2-2, adesso gli spagnoli proveranno a portare a casa la vittoria in vista del recupero. Nei 4 minuti di extra time è la Colombia ad andare vicina al colpaccio con Giovanni Moreno ma Reina è attento e disinnesca la conclusione del numero 20 ospite, arriva il triplice fischio del direttore di gara senza vincitori né vinti.

A cura di Emilio Quintieri

Emilio Quintieri

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